Panasonic LUMIX DMC-GM5

Panasonic-Lumix-GM5

La DMC-GM5 è stata immessa sul mercato come la più piccola fotocamera a obiettivi intercambiabili
con mirino integrato. Si tratta di un upgrade della GM1 del 2013, dalla quale infatti eredita
alcune caratteristiche. Ci sono comunque diverse migliorie; inoltre la differenza più
evidente riguarda la decisione di sacrificare il flash integrato a favore del mirino elettronico e di una slitta portaccessori.
La GM5 ha un design affascinante e prendendola in mano si sente la qualità dei materiali. L’aggiunta della piastra superiore
in lega di magnesio e il telaio ricoperto di pelle offrono un certo appeal. Naturalmente è molto compatta ma grazie alla presenza di un comodo appoggio per il pollice sul retro possono andare bene per tutti; inoltre c’è come accessorio opzionale un’impugnatura frontale che può aiutare ancora di più la presa.
La disposizione dei pulsanti e delle ghiere nella GM5 è ben organizzata e abbiamo pensato che i pulsanti personalizzabili in combinazione con
lo schermo touch screen rende ancora più facile l’utilizzo. Il display da tre pollici aiuta anche nella composizione, infatti si può cambiare il punto di messa a fuoco velocemente solo toccando il punto desiderato nello schermo e si può anche scattare con un tocco.
Anche se un display articolato sarebbe stato apprezzato, l’LCD della GM5 è sufficientemente luminoso e
molto intuitivo durante l’uso. La presenza del mirino elettronico poi è fondamentale quando devi scattare in situazioni molto luminose; il sensore di prossimità che permette di cambiare il modo di visione da display a mirino a volte però è troppo precipitoso.
Le prestazioni della fotocamera nel complesso non ci hanno deluso. Come ci aspettavamo da un modello Panasonic, la GM5 ha una messa a fuoco rapidissima, grazie all’ottimo sistema AF a contrasto e ai ventitre puntia disposizione. La fotocamera inoltre è dotata del focus peaking e dello zebra pattern per garantire la massima precisione e risultati molto nitidi.
Tutti gli scatti di prova sono stati caratterizzati da un’ottima qualità: non sorprende poiché che la GM5 hanno lo stesso sensore e lo stesso processore della GM1.
Osservandoli da vicino, si può notare un’ottima definizione e una precisa e reale riproduzione del colore.
Il bilanciamento del bianco automatico fa un gran lavoro, non risentendo delle dominanti di colore, e il
sistema di misurazione assicura anche una precisa esposizione. La gamma di sensibilità Iso, poi, che non è poi così estesa (100-25600) fa comunque bene il suo lavoro: anche in condizioni di scarsa luminosità il rumore inizia a notarsi solo a 3200 Iso, ma le immagini prodotte sono ancora utilizzabili.
Siamo rimasti colpiti anche dalle funzioni creative della fotocamera: c’è una selezione di filtri digitali, che può essere utilizzata nelle modalità Auto, Semi-Auto e manuale. Inoltre, si possono applicare questi filtri anche durante le riprese panoramiche o mentre si registrano dei video in full-HD.
Al passo con la concorrenza, la GM5 offre funzionalità Wi-Fi grazie alle quali è possibile
condividere gli scatti online. Ma non solo, infatti, grazie all’app Panasonic Image per dispositivi.

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